marcorandazzo

“Se avessi 1 ora di tempo per risolvere un problema, spenderei 55 minuti per definirlo bene e 5 minuti per pensare alla soluzione” Albert Einstein.
Il problem solving consiste nell’individuare e attuare quelle azioni che ci consentono di passare da una situazione data ad una situazione voluta. Il successo in un ambiente di lavoro sia a livello individuale che collettivo passa attraverso il miglioramento continuo che si sviluppa attraverso la soluzione di nuovi e spesso più complessi problemi.
Promuovere a tutti i livelli aziendali l’opportunità di risolvere problemi rappresenta un forte volano per la motivazione personale e aiuta le persone a lavorare meglio e più serene.
Riconoscere l’esistenza di un problema è il primo passo di ogni processo di problem solving, sembra scontato dirlo ma spesso mi capita di assistere a situazioni in azienda dove il problema o non si vede o non si vuole vedere perché non si ammettono o peggio si nascondano.
Dopo aver ammesso che esiste un problema è necessario attrezzarsi per risolverlo. Come? Vi fornisco una delle tecniche per me più efficaci nell’approccio alla risoluzione di un problema che è quella dei “ 5 Why” o “5 perché”. La tecnica consiste nel formulare un ventaglio di ipotesi (almeno 5) circa le cause che potrebbero essere all’origine di un problema. Facciamo un esempio: siamo dei produttori di impianti frigoriferi e stentiamo a collocare le nostre forniture sul mercato. Come mai? Proviamo ad elencare le ipotesi: 1. Perché costiamo più della concorrenza? 2. Perché non facciamo abbastanza marketing? 3. Perché i nostri agenti non sono adeguatamente formati sul prodotto? 4. Perché non abbiamo storicità sul mercato? 5. Perché non siamo considerati affidabili sul mercato?…
Questa tecnica fa emergere i punti deboli dell’azienda e aiuta a capire il vero motivo per cui il problema è emerso. Ora dobbiamo risolverlo. E come procediamo? Individuato quello che riteniamo essere il problema o la serie di problemi dobbiamo passare alla fase delle soluzione. Dobbiamo passare dal “Perché” al “Come”. Occorre rispondere alla domanda “Come possiamo risolvere…”. Nell’esempio precedente se il problema individuato è: “Perché non facciamo abbastanza marketing” il passo successivo è rispondere alla domanda “Come facciamo a fare più marketing?”. Le domande sono essenziali per trovare soluzioni ma non bastano. Occorre allenare anche e soprattutto la creatività coinvolgendo nella risoluzione del problema anche persone esterne al team perché possono dare un punto di vista nuovo e divergente. L’importante è non dare mai nulla per scontato.

17 aprile 2018

Come si risolvono i problemi in azienda?

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